
UNAMS SCUOLA BARI- BAT- Brindisi-Lecce-Foggia -Taranto
Federazione Nazionale Gilda UNAMS
SEGRETERIA PROVINCIALE REGIONALE
PER LA PUGLIA
| IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Filippo Patroni Griffi, segretario generale; Esaminata la richiesta di verifica preliminare presentata dalla provincia di Verona ai sensi dell'art. 17 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003, n. 196); Visti gli atti d'ufficio; Viste le osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000; Relatore il dott. Mauro Paissan; PREMESSO 1. Trattamento di dati personali mediante un sistema di videosorveglianza denominato Scuole sicure - sintesi del progetto, finalità del trattamento e soggetti coinvolti.
La presente richiesta di verifica preliminare, avanzata su iniziativa della provincia, attiene all'installazione di un impianto di videosorveglianza presso l'Istituto scolastico Galileo Ferraris di Verona e si inserisce, quale progetto pilota, in uno più ampio, finanziato dalla regione Veneto, che vede il coinvolgimento di altri undici istituti scolastici superiori della provincia, non ancora definitivamente individuati. Secondo quanto affermato dalla provincia, episodi di vandalismo con danneggiamento del patrimonio scolastico ed atti di bullismo accaduti nell'anno 2007 nella provincia di Verona avrebbero indotto alcuni dirigenti scolastici di istituti superiori ad invocare l'installazione di sistemi di videosorveglianza. Nell'evidenziare che, dalla documentazione allegata, il progetto in esame presenta punti di disallineamento con il progetto complessivo discusso presso la Giunta regionale del Veneto e approvato con delibera n. 162/2008, va chiarito che la presente verifica preliminare attiene esclusivamente al progetto pervenuto relativo alla installazione di telecamere presso l'istituto Galileo Ferraris senza alcuna connessione e senza entrare nel merito del progetto complessivo di cui si è accennato. Per le sue caratteristiche, il sistema di videosorveglianza proposto e appresso descritto, costituirebbe un efficace strumento di prevenzione contro gli atti di vandalismo dentro e fuori la scuola. Il progetto sarebbe rispettoso della privacy degli studenti – segnatamente dell'art. 96, comma 2, del Codice e dei principi ivi espressi - e delle prescrizioni fornite nel provvedimento generale sulla videosorveglianza. La Provincia in particolare, ritiene rispettato il principio di proporzionalità affermando "che altri sistemi diversi dalla videosorveglianza, si sono rivelati spesso inadeguati alla soluzione di certe situazioni o alla ricostruzione degli eventi accaduti all'interno o all'esterno degli edifici scolastici" e ribadisce che il progetto – pur rispettoso della privacy – intende preservare un adeguato controllo degli edifici e dei luoghi pubblici frequentati dai giovani in età formativa, al fine di contrastare eventuali "atteggiamenti disdicevoli, violenti o pericolosi". 1.2 Caratteristiche tecnico-organizzative del sistema centralizzato
Nel solo caso di segnalazione di furti, atti di vandalismo o di eventi dannosi per il patrimonio pubblico, è prevista la riproduzione delle immagini su supporto magnetico per essere messe a disposizione dell'Autorità di polizia o dell'Autorità giudiziaria. 1.3 Titolari, responsabile e incaricati del trattamento Incaricato del trattamento dei dati per la provincia è il responsabile dell'U.O. progetto sicurezza del Corpo di polizia provinciale; incaricato del trattamento dei dati per l'Istituto scolastico Galileo Ferraris è il dirigente scolastico, anche se non viene specificata in dettaglio l'ampiezza dei suoi compiti. Ai responsabili e agli incaricati sono affidate le misure di sicurezza per la custodia del server di registrazione delle immagini e in particolare la tenuta delle chiavi del locale in cui esso verrebbe custodito. 1.4 Misure di sicurezza 1.5 Informativa 2. I principi di necessità, liceità, finalità e pertinenza nel trattamento dei dati personali sottoforma di immagini La provincia di Verona ha fatto presente che gli strumenti elettronici proposti perseguono scopi di controllo degli edifici e dei luoghi pubblici frequentati dai giovani in età formativa, al fine di rilevare e ricostruire atti vandalici e di danneggiamento delle strutture scolastiche di proprietà dell'amministrazione provinciale. Le telecamere dovrebbero servire da deterrente per comportamenti contrari all'ordinamento giuridico o per atti di teppismo. Verrebbe perseguita inoltre la tutela dei beni contenuti nei plessi scolastici. La videosorveglianza infine perseguirebbe in generale l'intento di aumentare il senso di sicurezza percepito. Limitatamente alla tutela del patrimonio, le caratteristiche tecniche, le misure di sicurezza, le modalità di attivazione delle telecamere, la registrazione delle immagini e la loro eventuale riproduzione - salvo le prescrizioni di cui appresso -, appaiono equilibrate e rispettose dei principi di necessità, liceità e pertinenza e in linea con il Provvedimento generale del 29 aprile 2004 sulla videosorveglianza per quanto riguarda le misure poste a salvaguardia dei diritti e delle libertà fondamentali nonché della dignità degli studenti dal momento che le riprese vengono effettuate solo fuori dall'orario scolastico, la visualizzazione delle immagini è sottoposta a rigorose condizioni, la durata della registrazione è limitata. TUTTO CIÒ PREMESSO IL GARANTE preso atto della volontà della provincia di Verona di installare un sistema di videosorveglianza presso l'Istituto scolastico Galileo Ferraris di Verona come descritto in premessa, ritiene, ai sensi degli artt. 17 e 154, comma 1, lett. c) il trattamento sopra descritto lecito e conforme alle prescrizioni contenute nel provvedimento generale di questa Autorità sulla videosorveglianza del 29 aprile 2004, limitatamente alla finalità di tutela del patrimonio, e prescrive alla provincia ai sensi dell'art. 17 del Codice di adottare i seguenti accorgimenti e misure:
Trattandosi di un progetto da adottare anche in altri istituti scolastici della provincia, si fa presente che qualora le caratteristiche dei sistemi di videosorveglianza da installare nei singoli istituti scolastici corrispondano a quelle del presente progetto (per modalità di attivazione, limiti, misure di sicurezza), non è necessario che la Provincia sottoponga alla verifica preliminare di questa Autorità i singoli progetti, nei limiti qui definiti. Roma, 4 settembre 2009 IL PRESIDENTE IL RELATORE IL SEGRETARIO GENERALE | |