
UNAMS SCUOLA BARI- BAT- Brindisi-Lecce-Foggia -Taranto
Federazione Nazionale Gilda UNAMS
SEGRETERIA PROVINCIALE REGIONALE
PER LA PUGLIA

Giunge notizia ai nostri Uffici sindacali che Il Dirigente scolastico del Liceo Tedone di Ruvo di Puglia , rinviato a giudizio per aver diffamato in atto pubblico il prof. Domenico Guastamacchia, docente di educazione fisica, ha subito in data 3 Novembre 2011, una condanna penale . Ecco il dispositivo letto in udienza dal Giudice Penale del Tribunale di Trani (sez. staccata di Ruvo di Puglia).
Il Giudice ha così sentenziato:
Il Tribunale , visti gli artt. 533, 535 c.p.p. dichiara ......colpevole del reato a lui ascritto e, riconosciute le attenuanti generiche prevalenti sulle aggrvanti contestate, lo condanna alla pena di Euro 400 di multa, oltre al pagamento delle spese processuali.
Pena sospesa a termini e condizioni di legge.
Visti gli artt. 538 e ss. c.p.p. condanna .......al risarcimento dei danni nei confronti della costituiita parte civile che liquida, in via equitativa , in Euro 1.000,00 oltre I.V.A. Cap e rimborso forfettario come per legge.
Fissa il termine di gg. 60 per il deposito della motivazione della sentenza.
Come certamente si ricorderà avevamo già dato notizia della presente vicenda relativa alla grave diffamazione subita dal docente nostro assistito il quale era stato accusato di aver utilizzato titoli falsi, fatto che era addirittura stato riportato in un verbale di OrgANO cOLLEGIALE SCOLASTICO.
Tale sentenza è importantissima in quanto mette dei paletti nella battaglia portata avanti dal prof. Guastamacchia che proprio in relazione a tali infondate accuse e poi ancora altre al pari destituite di ogni fondamento, è stato ingiustamente trasferito dall' Istituto , per un'assai presunta incompatibilità ambientale.
Parimenti il docente è stato pure vincitore in un ricorso avverso una sanzione disciplinare della censura, sui medesimi fatti, irrogata dal Provveditore agli studi di Bari, in netta violazione del diritto di difesa: così infatti, ha disposto il Ministro Gelmini su motivato parere del CNPI, che ha annulato tale illegittima sanzione.
Anche la Procura della Repubblica ha scagionato il prof. Guastamacchia da false accuse di appropriazione indebita , mettendo in evdinza , semmai , il suo comportamento assolutamente esemplare.
V' è ora da sperare in un pronto ravvedimento degli organi scolastici superiori che hanno disposto il trasferimento del docente ingiustamente danneggiato da accuse prive di ogni fondamento.
Non è ancora finita. Si attendono ulteriori provvedimenti della Magistratura nei confronti di tuitti i responsabili che autonomamente, ed in concorso tra loro, hanno contribuito ai grandi disagi sofferti dal prof. Guastamacchia.
Un assistente tecnico di un istituto di Barletta ha avuto la meglio in ben due procedimenti disciplinari incardinati a suo carico dal Dirigente scolastico che lo accusava nel primo di essere stato sorpreso a dormire in un laboratorio dal collaboratore scolastico e nell'altro di aver minacciato lo stesso collaboratore scolastico in relazione a quanto dallo stesso segnalato in relazione al primo procedimento.
Il dipendente vemniva difeso brillantemente dal sindacalista prof. BARTOLO DANZi Segretario Provinciale e Regionale Unams scuola struttura federale autonoma , il quale con dovizia di argomentazioni dimostrava che l'assistento tecnico colto da malore per l'utilizzo di farmaci salvavita non stava effettivamente dormendo e quindi non stava astenendosi dal lavorare.A tali argomentazioni i due procedimenti venivano archiviati immediatamente
Per quanto attiene alle presunte minacca il Dirigente non avrebbe potuto supportare i propri addebiti in mancanza di testimoni essendo unicamente la parola del collaboratore scolasytico contro quella del tecnico.
Il Giudice del lavoro di CHIAVARI non ha avuto dubbi sulla vertenza intentata da una assistente tecnico ATA precario nei confronti di cue istituti scolastici di Chiavari. Il Dirigenti scolastici dei due istituti convenuti anni addietro gli avevano stipulato illegittimamente un contratto individuale di lavoro sino al 30 Giugno in luogo del 31 Agosto , nonostante il proprio posto fosse vacante e disponibile in organico di diritto. I Dirigenti scolastici dal proprio canto si erano attenuti alle illegittime disposizioni impartite dall' Ufficio scolastico provinciale con sue circolari.
Un Dirigente scolastico di Barletta ha ricevuto il decreto di citazione a Giudizio emesso dalla Procura della Repubblica di Trani in quanto aveva profferito parole minacciose nei confronti di una collaboratrice scolastica di Canosa di Puglia.
